CONDIVIDIAMO

Ho chiesto ad una persona a me vicina, una mamma con una vita normalissima, se voleva dire due parole in questo blog. Ci terrei tanto che tutti i genitori, anche quelli senza niente da dire, parlassero qui. Magari anche per dare una semplice opinione sugli argomenti che vengono proposti, sulle storie più difficili, sul come ci si sente difronte alla vita meno fortunata degli altri.

Questo non è un blog dove si categorizzano le famiglie in quelle che hanno perso un figlio, quelle che hanno un problema di malattia cronica in famiglia, etc. Qui si parla di tutto e di quello che può servire per confrontarsi, capirsi, unirsi.

Mi piacerebbe che ognuno si sentisse a casa propria qui.Vorrei che questo blog  fosse veramente un luogo per tutti, senza distinzione. Un luogo di CONDIVISIONE, come ben sapete.

Ecco, questa persona a me cara a cui avevo chiesto, ha detto che preferirebbe di no. Perché ha paura. Paura di dire cose stupide, sbagliate, che non servono a nessuno. O forse perchè non ha niente da dire, visto che a casa sua stanno tutti bene.

Questo atteggiamento di negazione difronte alla mia richiesta di aprirsi, mi ha stuzzicato perchè il compito più difficile per me è proprio “stanare” queste persone e fargli capire che NON ESISTONO parole sbagliate che non servono a nessuno, almeno che non siano offensive o di dubbia interpretazione. Ognuno ha sempre qualcosa da dire, sempre, se lo vuole, se si sforza!

Vorrei veramente INVITARVI a parlare di voi in queste pagine, senza timori. Può servire tantissimo agli altri, ma anche a voi stessi!!!

Le mamme che mi hanno inviato le e-mail che ho pubblicato nei vari post hanno avuto la voglia di condividere per far sapere cosa era successo a loro e come lo hanno affrontato, oppure come vivevano oppure semplicemente si sono aperte per chiedere consigli.

Se uniamo ed intersechiamo le nostre storie, belle o brutte che siano, possiamo aiutare più di una persona.

Io ci credo e continuerò a sostenerlo: l’unione fa la forza!!!.

Annunci

9 commenti

Archiviato in medicina, palliative, genitori, malattia, white, B, famiglia, bambini, lutto,family,parents,children

9 risposte a “CONDIVIDIAMO

  1. Cara White B. mi dispiace per te, perché credo che ci contassi nel coinvolgimento della tua amica, ma penso che tu debba rispettare i suoi tempi e il suo desiderio. Magari seguendoti, si renderà conto che anche lei ha voglia di “condividere” nel tuo blog (o perché no, uno tutto suo!) la sua esperienza di mamma-senza-problemi. Dici “Ognuno ha sempre qualcosa da dire, sempre, se lo vuole, se si sforza!”, ma forse bisogna riconoscere che ci sono persone più timide virtualmente e che preferiscono il silenzio, pur leggendo e seguendo assiduamente un blog.
    Questo non vuol dire che questo blog sia meno “condiviso”.
    Stai facendo un buon lavoro!

    • Ti ringrazio per le tue parole, cara solita mamma!
      Ti ritengo una mamma speciale ed intelligente perchè non hai paura di confrontarti.

      Non ti preoccupare, la mia amica non mi ha fatto rimanere male, ma mi ha fatto riflettere sulla paura di scrivere di alcune persone. Che tipo di paura è? E’ veramente paura?

      Nel caso della mia amica, parlandoci, ho capito che più che paura era una sorta di pigrizia mentale mascherata di paura, ed è questo atteggiamento che volevo far emergere nel post.

      E’ questa poca voglia di confrontarsi su tematiche diverse che genera chiusura e di riflesso ci si maschera dietro un atteggiamento di paura, che sembra più giustificabile. Io non ho intenzione di obbligare nessuno a fare niente proprio perchè rispetto “il sentire” degli altri, però non chiudo gli occhi e abbasso la testa difronte ad atteggiamenti di comodo!

      E’ proprio l’obiettivo che mi pongo qui con voi!

      Grazie comunque per avermi dato la possibilità di chiarire ulteriormente quanto volevo trasmettere nel post.

      un abbraccio

  2. Cara W ,
    Ti ricordi il nostro primo incontro? Ti palesai subito l’opinione che avevo sul “perché ” …sul ” cosa ” portava gli altri a non sapere come comportarsi, a non sapere cosa dire … E sopratutto cos’era quella spinta interiore che facilitava il ” voltare il viso dall’ altra parte”. L A. P A U R A !!!!
    Gia la paura…
    la paura non è sempre legata all’ egoismo ( non ne parlo = non mi accade ); la paura non è sempre legata al menefreghismo di questi anni convulsi…. A volte è più semplicemente un senso di conservazione ….
    Ad esempio:
    Come tu ben sai l’ arrivo di un figlio scombussola inevitabilmente sia la vita di coppia che la vita del singolo…. si passa da uno stato di quasi tranquillità ad uno stato completamente diverso dove ad esempio la parola Responsabilità assurge a livelli molto più alti…. C’ è gente che nei primi mesi, nei primi anni di vita del primo figlio, deve ” Rivedersi” in una luce nuova che non è piu quella dell essere semplicemente ( e sappiamo quanto quel semplicemente non sia semplice! ) marito o moglie e che ancora non ha capito bene Chi è e Cosa è diventato …. Nel frattempo nuove cose arrivano nella vita di tutti i giorni : pannolini,coliche,gengive,vaccini…..
    e inevitabilmente cambia il modo ad esempio di far quadrare i conti
    e inevitabilmente il singolo divenuto prima coppia e poi genitore subisce una sorta di debacle….
    In un momento del genere gia di per se così caotico e pregno di cambiamenti difficili e quasi insormontabili …è quasi impensabile aggiungere al proprio fardello una ” condivisione” come quella che tu così gentilmente cerchi

    Ognuno ha nel suo piccolo microcosmo una motivazione, un limite, un qualcosa che lo trattiene dal condividere…
    ognuno ha bisogno di TEMPO per comprendere che quel tuo cercare di condividere …
    potrebbe solo che aiutare…

    Un bacio e un abbraccio
    Marì

  3. “E’ questa poca voglia di confrontarsi su tematiche diverse che genera chiusura e di riflesso ci si maschera dietro un atteggiamento di paura, che sembra più giustificabile”: sono assolutamente d’accordo con te!
    E questo vale tanto nei blog quanto nella vita reale.
    Ho l’impressione che si stia vivendo un brutto momento in generale: ho l’impressione che ci sia un comune appiattimento generale, uno scoraggiamento diffuso e degli atteggiamenti di comodo che fanno solo male alla nostra società. Ma forse con questo usciamo fuori tema, vero?
    Un abbraccio

    • Carissima!!
      Le tue impressioni sono giustissime e noi nel nostro piccolo dobbiamo combattere questo appiattimento, per i nostri figli, per noi stessi per tutti!!
      un abbbraccione a te!

    • Leni

      Premetto che questo è un blog fantastico, davvero utile e che seguo e leggo con attenzione.
      Mi spiace solo riscontrare, molte volte, come le persone giudichino, indiscriminatamente, senza sapere; e la loro voglia di scrivere fa sparare giudizi quando nella vita bisogna imparare a non giudicare ma a rispettare le persone.
      Può anche darsi che quella tua amica non avesse paura, non fosse mentalmente pigra, ma così tu (e voi quasi tutte) l’avete giudicata…e condannata (una pigra paurosa…belle amiche hai! 🙂 ). Ma perché poi ti vuoi accanire a “stanarla”, come i criminali?!
      Magari lei voleva confrontarsi solo con te e non con tutto il blog….che è tuo, ma non sei solo tu.
      Non tutti raccontano i sentimenti, le sensazioni, le emozioni a chiunque…
      Condividere vuol dire aiutare, è verissimo….ma tempi e modi sono personali e andrebbero rispettati.
      Buonanotte a White B. e a tutte noi mamme per sempre

      • Cara Leni,
        credo che a volte il commento su una persona possa essere interpretato come giudizio su quella persona. E’ vero. Questo però può succedere, a mio avviso, perchè si ha un’unica chiave di lettura del commento. Se si legge bene tra le righe, quel commento può avere anche altre sfaccettature: può servire da esempio per parlare più in generale di un tema importante. Così è stato nel post che hai letto.

        Il blog ha una funzione importante che forse viene sottovalutata e che invece ci tengo a sottolineare. L’angolo di White B. è inserito all’interno del sito della Fondazione Maruzza che si occupa di cure palliative. Il blog è una cura palliativa, (la blogterapia di cui si parla in oltreilcancro.it è appunto una modalità di prendersi cura della persona su altri aspetti diversi da quelli medico-terapeutici).

        Lo scopo dei post che vengono pubblicati non è screditare la gente!

        Lungi da noi, ma è di parlare, condividere esperienze positive o negative, cercare di “scardinare” una mentalità che allontana i concetti di morte, malattia, dolore, per paura e poca voglia di ragionarci su!

        Quando vuoi.
        White B.

  4. Inviato il 15/12/2011 alle 10:44

    cara leni…. non so se il tuo scritto fosse causato dal mio commento, se così fosse ti assicuro che non è mia abitudine “giudicare la gente “…. assolutamente.
    il mio commento tra le altre cose scaturisce da un dialogo avuto con un fisioterapista ( papà di due gemellini di 6 anni ). Ho parlato con lui di questo blog ed al di là di questo blog, del rapportarsi della Umana Gente con situazioni come quelle che la nostra amica White B. racconta tra queste pagine…. Lui, uomo sensibile e di grande spessore umano ha focalizzato ad esempio il punto che ho descritto nel mio commento.
    La Paura…
    Io dal mio canto, lavorando a stretto contatto con questo mondo posso avallare la sua tesi, nel senso che La Paura assume varie forme e sa insinuarsi nei meandri della nostra mente.
    Avere Paura nel senso descritto nel mio commento precedente, non significa essere pavidi e non è un Giudizio Negativo…. anzi La Paura è uno dei sentimenti più forti che contraddistingue l’uomo… e dalla paura possono avvenire tanti cambiamenti.
    White B. si è prefissa un obiettivo che io condivido….
    non credo assolutamente che voglia “stanare” nessuno…. è una persona che ha nel rispetto per gli altri la “sua luce interiore” ….più semplicemente credo che voglia stanare proprio la paura della quale parla il mio fisioterapista…
    E’ sempre positivo avere un raffronto…
    Un saluto e un abbraccio 🙂 ))

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...