ODE ALLA VITA

Pensavo che l’essere colpiti da una malattia grave potesse in qualche modo, a causa della paura, farti sentire più vicino al concetto di morte. Ma mi sbagliavo. Leggendo le parole di questa scrittrice brasiliana mi rendo conto che tutti siamo molto più vicini al morire di quanto ci immaginiamo, vivendo in un certo modo.

Prima di leggerle RICORDATEVI che queste righe vogliono semplicemente essere un’ode alla vita:

 “Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,chi non cambia la marcia, chi non rischia e non cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i”, piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non legge, chi non viaggia, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare, chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità…”

 Martha Medeiros

 

 

Voi che ne pensate? Come vivete la vostra vita? Siete d’accordo con Martha?

 

 

 

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3 commenti

Archiviato in medicina, palliative, genitori, malattia, white, B, famiglia, bambini, lutto,family,parents,children

3 risposte a “ODE ALLA VITA

  1. adesso capisco ancor meglio l’espressione “ardente pazienza”..
    è profondamente vera questa ode alla vita e la zia Cristina, un vero angelo in terra, ha saputo farla sua.

  2. This is a topic that is close to my heart… Many thanks!
    Exactly where are your contact details though?

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