Archivi del mese: luglio 2012

Latitanza

Chiedo scusa per la latitanza di questi mesi estivi. Ho tante novità, ma una speciale sta assorbendo la mia vita, i miei pensieri e il mio futuro: l’arrivo del nostro secondo bimbo, di questa seconda possibilità alla vita, di questa voglia di riprovarci e di non dimenticare il passato che è anche futuro e che sarà per sempre con noi.

Ci riproviamo con Pietro, dovrebbe nascere a ore, perchè la data è già passata, ma ce la prendiamo con comodo senza ansie, assaporando ancora con maggior gusto questo nuovo arrivo, questa gioia che sta per esplodere.  A presto!

 

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ROTELLANDO…PER L’ITALIA

“Sono un privilegiato, uno di quelli che usa 4 rotelle (due piccole e due grandi per girare per sto mondo); sto seduto tutto il giorno e questo è un previlegio non da poco; appena c’è da fare un po’ di fatica, per esempio nelle salite, mi spingono gli altri, eventualmente faccio la scenetta di quello che da una mano, ma in realtà non faccio nulla. Non faccio nemmeno le scale, uso sempre gli ascensori, montascale e quando non ci sono mi portano a braccia, ovviamente gli altri. Fatica pari a zero !! Faccio parte della categoria di quelli che hanno i posteggi gratuiti ovunque, sempre vicini all’ingresso, una vera e propria comodità! Abbiamo persino un bagno solo per noi in quasi in tutti i luoghi pubblici, bello grande tra l’altro.  Non paghiamo l’ingresso al cinema, teatro e concerti, cioè veramente io li pago ma non chi mi accompagna, però alla fine si fa sempre a metà pertanto è uno sconto mica da ridere. Insomma noi disabili, diversamente abili, persone con handicap siamo dei previlegiati, abbiano molti comfort: posti a sedere riservati sui treni, sugli autobus, sui metro ecc.”

 

Fabrizio alias Rotex è in sedia a rotelle dalla nascita a seguito di una malattia ossea. Questa sua condizione non ha bloccato una delle sue più grandi passioni: il viaggio.

“Sarà che le quattro rotelle che mi mancano nel cervello sono finite sotto la sedia, sarà che non ce la faccio a stare fermo, sarà che vince su tutti il mio desiderio di libertà e di scoperta, sarà che sono un po’ folle…”

Lui viaggia da sempre, in particolare da solo, in luoghi in cui l’assenza delle barriere architettoniche glielo permettono (Australia, Stati Uniti, Sud Africa, Europa ecc.).
Nel blog racconta le sue esperienze con lo scopo di avvicinare e stimolare al viaggio chi ha problemi di mobilità e per mostrare a tutti gli altri un diverso punto di vista, al fine di sensibilizzare l’abbattimento delle barriere architettoniche e culturali.

Insieme ad un suo amico fotografo quest’estate ha portato a termine il suo ultimo progetto: “rotellando per l’Italia”, il viaggio di un “rotellato” alla scoperta di storie di disabilità e di diversità in tutto il Bel Paese in cui l’approccio al “diverso” viene vissuto in modo differente da nord a sud, da est ad ovest, dalla provincia alle grandi città, dalle alpi al mediterraneo.

Sarà una scoperta del territorio e delle persone, che nonostante la “diversità” vivono in perfetta “normalità”.

L’incontro della “diversità” nella “normalità”.

Grazie Fabrizio, un bell’esempio per tutti! 

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