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LA FARFALLA BIANCA

La Farfalla rappresenta la trasformazione, la rinascita.

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Non conoscevo il significato della farfalla bianca finché il mio primo figlio non mi ha aperto gli occhi. Ogni primavera una bellissima farfalla bianca si presenta gioiosa e svolazzante in giardino. Non l’avevo mai notata prima. Ho iniziato a notarla solo quando ha accompagnato la sua urna, il ritorno a casa, nella sua amata casa. Per sempre. Finalmente. E quella farfalla, quel suono che sembra emettere è un suono di gioia, di libertà TOTALE. La sua. Per noi è un ritrovarsi, vivere il giardino insieme, l’orto con la sua presenza costante tra la lavanda. Per noi è sapere che c’è. Che ritorna e ci accompagna nella gioia del vivere il sole e la natura stessa.

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Quella farfalla è per noi una rinascita, la trasformazione di una consapevolezza che non si vede ma che c’è nel cuore, nell’anima e che per 6 mesi l’anno è anche visibile.

Esiste una bellissima leggenda sulla farfalla bianca, una storia delicata e profonda che vi propongo:

Un vecchio di nome Takahama viveva in una casetta dietro il cimitero. Piaceva ai vicini, ma era considerato un uomo strano dal momento che nessuno l’aveva mai visto avere un rapporto con una donna. Un’estate Takahama stava così male che invitò sua sorella con suo figlio a venire a trovarlo per rendergli gli ultimi giorni di vita più facili. Un giorno, mentre osservavano il  vecchio che dormiva, dalla finestra entrò una farfalla bianca e si fermò sul suo cuscino.  Madre e figlio tentarono di allontanarla, ma la farfalla continuava a tornare, almeno per un paio di volte. Quando la farfalla uscì dalla stanza per ultima volta, il nipote Takahamin si mise a seguirla. Il ragazzo vide che la farfalla volava diritto ad una tomba. Volò brevemente intorno alla tomba ed improvvisamente  scomparve. Il giovane allora corse al sepolcro e lo fissò da tutti i lati. Improvvisamente  notò un foglio bianco su cui era scritto Akiko. Morta quando aveva 18 anni. Il giovane rapidamente tornò a casa e disse a sua madre ciò che aveva visto. Nel frattempo, Takahama morì. Quando la giovane madre sentì quello che era successo, il suo cuore si riempì di gioia. -Akiko – mormorò – Quando era giovane tuo zio, era fidanzato con una bella ragazza di nome Akiko. Pochi giorni prima del matrimonio, lei improvvisamente si ammalò e morì.  Il giorno del suo funerale, Takahama giurò che non avrebbe più guardato altre donne, e fino alla fine della sua vita avrebbe  vissuto vicino la sua tomba per prendersi cura di lei. In tutti questi anni aveva mantenuto la sua promessa. Ogni giorno andava a sua tomba e le portava fiori. Negli ultimi momenti della sua vita non era più in grado di mantenere la sua promessa, allora Akiko era venuta da lui. Una farfalla bianca è in realtà la sua anima.

Con la consapevolezza che bisogna vedere oltre il dolore, accorgersi delle piccole e grandi cose che ci stanno attorno e che fanno di tutto per richiamare la nostra attenzione, vi auguro di trovare la vostra farfalla bianca, la vostra rinascita e quindi la vostra trasformazione su qualunque aspetto della vostra vita in salita ma anche in discesa.

Buona estate, ci ritroveremo a settembre con  una presenza più costante (ve lo prometto), nuovi progetti e racconti di vita facili e difficili.

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6 commenti

19 luglio 2013 · 10:32